Polo Scolastico Polivalente

Aversa (CE) 1998

Il Polo Scolastico nasce a servizio degli insediamenti realizzati nel periodo di massima espansione della città di Aversa. L’intervento, concepito in A.T.P. con altri professionisti, ha rappresentato, per tipologia e dimensione, un importante intervento di qualificazione delle aree a contorno delle lottizzazioni esistenti.

Vista dell'atrio princilae della Scuola Secondaria di I° grado.


Scuola Secondaria di I° grado. Il lucernaio che consente il passaggio della luce naturale sull'atrio

Scuola Secondaria di I° grado. Vista di uno degli spazi di distribuizione delle aule.

Scuola Secondaria di I° grado. Particolare delle facciate vetrate con i frangisole orientabili.

 
 

Del progetto iniziale, che prevedeva tre plessi, uno per ogni grado d'insegnamento, sono state realizzate la Scuola Secondaria di I° e la Scuola Materna, la Scuola Primaria è descritta in queste immagini. La struttura, con una superficie coperta di 3620 mq, è stata concepita per accogliere venti classi. L’ingresso, gli uffici e gli spazi collettivi sono stati posizionati sul lato nord in prossimità della strada d’accesso, mentre le aule sui lati sud ed ovest. Per soddisfare possibili differenti esigenze di configurazione spaziale, sono state previste ogni due classi, aule aggiuntive per attività interciclo, dotate di pareti mobili e pareti attrezzate. Tali spazi costituiscono un compendio essenziale delle aule, in quanto luogo per ospitare le attività di gruppo tra due classi o attività di lavoro specializzato come quelle che comprendono il movimento, la manipolazione e la pittura.

 

Particolare attenzione è stata data agli spazi di relazione e di servizio quali l’aula polivalente, la biblioteca, la mensa e la palestra. L’aula polivalente e l’annessa biblioteca al secondo livello, sono state concepite come nucleo centrale dell’intera scuola, intorno al qualeruotano le aule per le attività normali e di interciclo. Questa intenzione è accentuata dalla figura geometrica troncoconica a base circolare dalla quale si sviluppano le direzioni principali. Un sistema di affaccio continuo, tra gli spazi del piano terra e del primo piano, crea una continuità fisica tra l’atrio e il disimpegno superiore. Le stesse scale che si snodano a braccio verso l’ingresso, sono state considerate non solo come collegamento tra i due livelli ma come veri e propri elementi di mediazione visiva e spaziale.

Pianta del piano terra della Scuola Primaria

Particolare dell’attacco della vetrata conica in copertura.