Residenza e studio

Settimo Vittone (TO) 1997

L'incarico ha riguardato la progettazione di una abitazione con annesso studio a Settimo Vittone. I fabbricati sono posizionati su un ampio terrazzamento al fianco di un costone roccioso. I temi legati all'arte locale della coltivazione della vite, con i pergolati, sostenuti dai caratteristici pilun (colonnette in pietra imbiancate con la calce), insieme all'uso della pietra da costruzione, sono stati riproposti nel disegno della villa. Questa si sviluppa su più livelli adagiati secondo i piani digradanti del terreno che definiscono ambiti diversi per funzione e relazione verso l'esterno. La terrazza a servizio del piano giorno è protetta da una grande copertura realizzata in legno, che prosegue verso il giardino a formare un pergolato lungo tutta la facciata ad ovest. Le facciate alternano all'uso dei blocchi squadrati, il ricorso all'intonaco ed al mattone a vista.

 La biblioteca è uno degli spazi più importanti della casa. Un lucernaio centrale illumina i due livelli su cui sono distribuiti gli scaffali, realizzati in su disegno in noce. L’elemento predominante è il legno, utilizzato anche per la pavimentazione del ballatoio. Il perimetro interno è rimarcato da profilati metallici che costituiscono l’elemento d’attacco della ringhiera e della scala. Quest’ultima segue la continuità dei materiali presenti, riproponendo il ferro per la struttura portante ed il legno per le pedate. Il disegno della libreria, caratterizzato da un senso generale d’ordine, è impreziosito nei vertici dalle decorazioni delle ante, che rimandano al tema degli alberi e delle loro radici, metafora, della crescita interiore ed intellettuale che si nutre e trae linfa dalla conoscenza

Mentre l'immagine dell'abitazione rimanda a forme tradizionali, lo studio è definito da geometrie più dinamiche e meno convenzionali sia nei volumi esterni che nell'impostazione degli spazi interni. L'illuminazione naturale, nella parte interna destinata a sala d'attesa, è assicurata da un lucernaio centrale. La parte inferiore è incorniciata da un controsoffitto che funge, al tempo stesso, da diffusore della luce diurna ed alloggio per la luce artificiale.